50 bici che hanno forgiato Trek
Dalle bici con brasatura all'argento a quelle in carbonio stampato, questi sono i prodotti che hanno caratterizzato i primi 50 anni di Trek.
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Mezzo secolo fa, un piccolo team ospitato in un granaio del Wisconsin si mise all'opera per costruire delle splendide biciclette. Ciò che seguì fu una storia di innovazioni coraggiose, dure lezioni e grandi vittorie che ha consolidato la convinzione che le biciclette potessero servire a un bene superiore.
Questa cronologia delinea i momenti più significativi del nostro percorso e l'evoluzione di uno scopo che oggi guida tutto ciò che facciamo: cambiare il mondo attraverso le biciclette.
Dalle bici con brasatura all'argento a quelle in carbonio stampato, questi sono i prodotti che hanno caratterizzato i primi 50 anni di Trek.
Scopri le biciclette50 anni di Trek, catturati attraverso le immagini iconiche che hanno definito il marchio e la sua cultura, delineando un vero e proprio movimento.
Scopri la galleriaTrek incarica un'azienda esterna di sviluppare la sua prima bicicletta interamente in carbonio, un progetto così segreto che gli ingegneri utilizzano addirittura dei nomi in codice. Quando esce, la 5000 è leggera, veloce ed efficiente. Tuttavia, dimostra il potenziale del carbonio e insegna a Trek una lezione fondamentale: per fare le cose per bene occorre spostare la produzione all'interno.
Durante la prima corsa di beneficenza Trek 100, un evento che sarebbe diventato la principale fonte di contributi per il MACC Fund, alcune centinaia di ciclisti si riuniscono per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro infantile. Nell'arco dei decenni, Trek 100 può vantare al suo attivo più di 24 milioni di dollari, a dimostrazione del fatto che un'azienda di biciclette può vendere molto più di un semplice prodotto.
Al di là del nome non aveva niente di eccezionale, ma la prima bici elettrica di Trek era decisamente all'avanguardia per i suoi tempi. Con un peso di 55 libbre (circa 24 kg), è spinta da un motore Yamaha PAS con un'autonomia superiore ai 32 chilometri. Per la ricarica sono necessarie 3 ore e mezza, ma rappresenta l'inizio di una rivoluzione.
Dal reparto produzione agli Champs Elysees. Una Trek 5500 di serie, disponibile nei negozi di biciclette locali dal 1992, vince la gara ciclistica più importante al mondo. Fin dall'inizio, rende labile il confine tra la tecnologia professionistica e bici che i ciclisti di tutti i giorni possono tranquillamente acquistare.
Debutta Trek Travel, un'esperienza di viaggio completamente nuova basata sull'idea che il modo migliore per ammirare le meraviglie del mondo sia in sella, unendo cicloturismo e ospitalità a cinque stelle.
Trek acquisisce Diamant, il marchio di biciclette più antico della Germania e pietra miliare della storia del ciclismo europeo. La partnership porta in dote 125 anni di tradizione, una fabbrica a Hartmannsdorf e un ponte tra le radici del Midwest di Trek e la ricca cultura ciclistica europea.
Dopo una serie di tragici lutti che coinvolgono i dipendenti Trek, il presidente, John Burke, prende posizione. Trek chiude il bar per fumatori e lancia un programma sanitario che include controlli in loco, alimentazione più sana e, sì, niente più sigarette. Il messaggio è semplice: qualunque sia il tuo lavoro, abbiamo a cuore la tua salute. Dovresti farlo anche tu. Cultura aziendale rivoluzionata partendo dai... mozziconi.
Nel tentativo di alimentare la cultura della mountain bike al proprio interno, Trek realizza 18 miglia di singletrack privato di fronte alla sua sede centrale di Waterloo, trasformando le pause pranzo in sessioni di test e offrendo ai dipendenti un prezioso rifugio durante la giornata lavorativa.
Trek fa uscire il ciclismo dal buio grazie a un concetto completamente nuovo: le luci di marcia diurne, che risaltano anche quando splende il sole.
Trek investe 1 milione di dollari nella National Interscholastic Cycling Association, gettando le basi per contribuire alla crescita della mountain bike tra i giovani in tutto il Paese. I finanziamenti permettono di inaugurare nuovi campionati, formare allenatori, aiutare migliaia di bambini a sviluppare menti e corpi e rafforzare le comunità attraverso il ciclismo.
Trek presenta una bici con sospensione posteriore integrata che combina le doti di velocità di una hardtail con le caratteristiche di controllo di una full-suspension. La nuova soluzione si aggiudica una serie di titoli a livello mondiale e ridefinisce il concetto di bici cross-country da competizione.
Trek presenta il primo report sull'impatto mai pubblicato da un attore di primo piano del settore del ciclismo, stabilendo un nuovo standard di trasparenza e responsabilità. Il report descrive nel dettaglio l'impronta di carbonio complessiva di Trek e delinea un coraggioso piano per ridurre le emissioni e gli sprechi e per promuovere il cambiamento nel settore e non solo.
Leggi il reportAttraverso la Trek Foundation, Trek destina dei fondi alla tutela del territorio e alla costruzione di trail pubblici. Il programma sostiene progetti che creano nuovi luoghi dove andare in bicicletta, garantendo al contempo a questi spazi naturali protezione e accessibilità a tutti.
Trek e NICA lanciano la borsa di studio Pathfinder con l'obiettivo di incrementare la diversità nel mondo della mountain bike giovanile. Il programma mette a disposizione dei giovani ciclisti di colore le biciclette, l'attrezzatura e il supporto di cui hanno bisogno per prosperare.
Red Barn Refresh, che opera nel granaio rosso originale in cui è nata Trek, inizia a restaurare e rivendere biciclette usate, riducendo gli sprechi e rendendo il ciclismo più accessibile. Il progetto dimostra che sostenibilità e sentimento possono coesistere.
Trek entra per la prima volta nella lista Great Place to Work/Fortune 100 Best Companies to Work For, e ripete l’impresa anche nel 2024 e nel 2025.